Fagiolo di Erice
“Fasola janca ri Èrici”
Finu a Èrici si senti u prufumu — Fino a Erice si sente il profumo.
Phaseolus vulgaris L.
Descrizione
Il fagiolo di Erice è una varietà locale del trapanese a seme medio-grande, bianco candido, con tegumento sottile e consistenza farinosa e cremosa dopo la cottura. È una varietà rampicante, con baccelli lunghi e sottili. Il sapore è delicato e leggermente dolce, ideale per zuppe dense.
Storia e Origini
Il promontorio ericineo, a 750 m s.l.m. a picco sul Mediterraneo, genera condizioni microclimatiche particolari: umidità, freschezza estiva e terreni drenati. Queste condizioni hanno selezionato nel corso di secoli una varietà di fagiolo con caratteristiche organolettiche proprie. La combinazione con capperi di Pantelleria e tonno è considerata uno degli abbinamenti più tipici della cucina trapanese di mare.
Zone di Produzione
Monte Erice (TP) e la pianura sottostante: Valderice, Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo. Provincia di Trapani.
In Cucina
- ▸Pasta e fagioli ericini — con finocchietto, olio di oliva locale e pasta di grano duro
- ▸Fagioli in umido con pomodoro, cipolla di Marsala e alloro
- ▸Insalata di fagioli bianchi con tonno in salamoia e capperi di Pantelleria
- ▸Minestra di fagioli, zucca e patate
- ▸Fagioli come contorno a sarde fresche o pesce spada
Curiosità
La combinazione fagioli bianchi ericini + capperi di Pantelleria è considerata una delle accoppiate gastronomiche più tipiche del trapanese.
Erice è anche nota per i dolci di mandorla della Pasticceria di Maria Grammatico: dolce e salato convivono nella tradizione culinaria ericina.
Il fagiolo di Erice è nell'Arca del Gusto Slow Food come prodotto a rischio di estinzione da valorizzare.