Vai al contenuto
Lëgumi di SiciliaA Ricchizza d'a Terra
Presidio Slow Food

Lenticchia di Ustica

In siciliano: Linticchi niuriLens culinaris Medik.

Ustica è piccola, ma le sue lenticchie sono grandi.
Zona
Ustica (Palermo)
Stagione
Estate
Tutela
Presidio Slow Food
Semi di lenticchia (Lens culinaris)
Foto generica della specie, non della cultivar siciliana — Lastblood · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Descrizione

La lenticchia di Ustica è tra le più piccole d'Italia: 3–5 mm di diametro, forma biconvessa, tegumento verde-grigiastro che in alcune piante diventa quasi nero — da qui il nome dialettale «lenticchie nere». Non richiede ammollo. Il sapore è descritto come minerale e terroso, frutto del suolo vulcanico basaltico dell'isola.

Storia

Ustica, isoletta vulcanica a sessantasette chilometri da Palermo, ha una storia agricola centrata quasi esclusivamente sulla lenticchia. Le condizioni pedoclimatiche — terreno basaltico ricco di minerali, vento costante, siccità quasi totale — hanno selezionato un ecotipo irriproducibile altrove. L'isolamento geografico ha impedito ibridazioni con varietà commerciali.

Dove si coltiva

Esclusivamente l'isola di Ustica (PA). Produzione limitatissima: poche tonnellate l'anno su una superficie di circa 8 km².

In cucina

  1. IZuppa di lenticchie di Ustica con aglio, finocchietto e olio extravergine: ricetta minimalista che esalta il sapore minerale
  2. IIPasta e lenticchie con pomodorino e alloro
  3. IIIInsalata di lenticchie tiepide con cipolla rossa, olio e aceto
  4. IVLenticchie con salsiccia di maiale, piatto invernale tipico

Curiosità

Le lenticchie di Ustica si vendono quasi completamente sull'isola o si prenotano in anticipo: la produzione è così limitata che difficilmente si trovano fuori dall'isola.

Ogni anno a Ustica si tiene una sagra dedicata alla lenticchia, principale evento culturale dell'isola.

Altri lëgumi siciliani