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Lëgumi di SiciliaA Ricchizza d'a Terra

Lupini Siciliani

In siciliano: LupineddiLupinus albus L.

Lupini e vino, compagni di festa.
Zona
Tutta la Sicilia
Stagione
Tutto l'anno
Tutela
Varietà locale
Semi di lupino bianco (Lupinus albus)
Lablascovegmenu · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Descrizione

Il lupino bianco è coltura tradizionale siciliana da millenni: seme grande, rotondo, appiattito, color avorio. Contiene alcaloidi amari che vanno eliminati con la tradizionale «dolcificazione»: ammollo in acqua corrente per cinque-sette giorni con cambi frequenti. Il risultato è un legume croccante e sapido, perfetto come spuntino.

Storia

I Greci coltivavano i lupini in Sicilia già nel V secolo a.C. I Romani li arrostivano e vendevano come snack nei teatri e nelle fiere — l'equivalente antico dei pop-corn. In Sicilia sono rimasti coltura tradizionale sia per l'alimentazione umana sia come sovescio: la pianta interrata verde arricchisce il suolo di azoto.

Dove si coltiva

Storicamente in tutta la Sicilia; oggi specialmente nell'agrigentino, nel nisseno e nel palermitano.

In cucina

  1. ILupini bolliti e salati, consumati come street food e aperitivo
  2. IILupini conditi con limone e pepe nero
  3. IIIFarina di lupini usata in miscela per pane e focacce
  4. IVLupini in salamoia come antipasto

Curiosità

Il mestiere del «lupinaro», venditore ambulante di lupini, è stato per secoli una figura caratteristica dei mercati e delle feste siciliane.

Il nome latino lupinus deriva dalla credenza che i lupini «rubassero» la fertilità al terreno come i lupi rubano le pecore. In realtà fissano l'azoto.

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