Piselli Siciliani
In siciliano: PiseddiPisum sativum L.
Quando arrivano i piselli, arriva la primavera.
- Zona
- Palermo, Agrigento, Catania
- Stagione
- Primavera
- Tutela
- Varietà locale

Descrizione
In Sicilia si coltivano diverse varietà locali di pisello: il pisello di Bivona, dolcissimo; quello di Termini Imerese, nano e precoce; e le varietà delle pianure irrigue di Palermo e Catania. La dolcezza elevata è dovuta al ciclo invernale-primaverile, con le escursioni termiche che favoriscono l'accumulo di zuccheri.
Storia
Il pisello è coltivato in Sicilia dall'antichità. Greci e Romani ne facevano largo uso; nel Medioevo era legume fondamentale della dieta monastica. In Sicilia era coltura dei giardini periurbani attorno a Palermo, Catania e Siracusa. La primavera siciliana coincide con la breve stagione del pisello fresco.
Dove si coltiva
Piana di Palermo e Conca d'Oro; Bivona (AG); Piano di Catania; ragusano e siracusano.
In cucina
- IFrittedda — piselli novelli, fave fresche e carciofi in agrodolce con menta: il piatto della primavera palermitana
- IIPasta con piselli e ricotta fresca
- IIIPiseddi cu l'ova — piselli saltati con cipolla e uova sbattute
- IVRiso con piselli, preparazione festiva tipica di Pasqua
Curiosità
La frittedda è uno dei piatti-simbolo della primavera palermitana: si prepara solo nei due-tre mesi in cui piselli, fave e carciofi sono freschi insieme.
I venditori ambulanti di bacceddi (baccelli freschi da sgranare a tavola) erano una figura caratteristica dei mercati palermitani fino agli anni Ottanta.