Piselli Siciliani
“Piseddi”
Quannu arrivanu i piseddi, arriva a primavera — Quando arrivano i piselli, arriva la primavera.
Pisum sativum L.
Descrizione
In Sicilia si coltivano diverse varietà locali di pisello: il pisello di Bivona (AG), dolcissimo e profumato; il pisello di Termini Imerese (PA), nano e precoce; e le varietà delle pianure irrigue di Palermo e Catania. La dolcezza elevata è dovuta al ciclo invernale-primaverile: si seminano in autunno e si raccolgono da marzo a maggio, con le escursioni termiche che favoriscono l'accumulo di zuccheri.
Storia e Origini
Il pisello è coltivato in Sicilia dall'antichità. Greci e Romani ne facevano largo uso; nel Medioevo era legume fondamentale della dieta monastica. In Sicilia era coltura dei giardini periurbani attorno a Palermo, Catania e Siracusa. La primavera siciliana coincide con la breve stagione del pisello fresco: il momento dell'anno più atteso dai cuochi tradizionali.
Zone di Produzione
Piana di Palermo e Conca d'Oro; Bivona (AG); Piano di Catania; ragusano e siracusano (produzioni intensive in serre).
In Cucina
- ▸Frittedda — piselli novelli, fave fresche e carciofi in agrodolce con menta: il piatto della primavera palermitana
- ▸Pasta con piselli e ricotta fresca
- ▸Piseddi cu l'ova — piselli saltati con cipolla e uova sbattute
- ▸Riso con piselli: preparazione festiva tipica di Pasqua
- ▸Componente fondamentale dell'anelletti al forno e del timballo palermitano
- ▸Insalata di piselli freschi con pecorino e menta
Curiosità
La frittedda è uno dei piatti-simbolo della primavera palermitana: si prepara solo nei 2–3 mesi in cui piselli, fave e carciofi sono freschi contemporaneamente.
I venditori ambulanti di bacceddi (baccelli freschi da sgranare a tavola) erano una figura caratteristica dei mercati palermitani fino agli anni '80.
Il pisello di Bivona, coltivato a 500 m s.l.m. nell'agrigentino, è considerato tra i più dolci d'Italia grazie all'escursione termica notturna.