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Lëgumi di SiciliaA Ricchizza d'a Terra
Arca del Gusto

Roveja Siciliana

In siciliano: RuvigghiaPisum sativum subsp. elatius var. arvense

Roveja di montagna, sapore di tempo antico.
Zona
Madonie, Nebrodi, Ennese
Stagione
Estate
Tutela
Arca del Gusto
Semi di pisello (Pisum sativum, parente della roveja)
Foto generica della specie, non della cultivar siciliana — Roger Culos · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Descrizione

La roveja è probabilmente il legume più antico coltivato nel Mediterraneo. Parente del pisello, ha semi piccoli (4–6 mm), verde scuro o marrone-grigio, irregolarmente sferici. La pianta è rustica, rampicante, con fusto gracile e fiori viola o rosa. Più resistente del pisello alla siccità e al freddo, era la coltivazione ideale per le zone montane interne della Sicilia.

Storia

Con tracce di coltivazione risalenti al Neolitico in varie zone italiane, la roveja è stata alimento di sussistenza nelle montagne siciliane per millenni. La sua coltivazione è quasi scomparsa nel Novecento, sostituita da piselli e fave commerciali più facili da trebbiare. Oggi sopravvive in piccole coltivazioni di appassionati.

Dove si coltiva

Storicamente nelle zone montane interne: Madonie (PA), Nebrodi (ME-EN), altopiano ennese. Oggi produzione marginale.

In cucina

  1. IZuppa di roveja con aglio, cipolla, rosmarino e olio
  2. IIFarina di roveja per polente dense invernali
  3. IIIRoveja abbrustolita come snack tradizionale
  4. IVRoveja in minestra mista con orzo e verdure di campo

Curiosità

La roveja prende nomi diversi da zona a zona in Sicilia (ruvigghia, rubigghia, pisellaru campagnolu): segno della sua presenza diffusa ma frammentata.

La roveja ha tracce di coltivazione nel Neolitico in siti siciliani: è uno dei legumi più antichi della storia dell'isola.

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